Ripercussioni sulla salute - Polvere fine e altri inquinanti atmosferici

Un aeromobile necessita mediamente di 1015 kg di cherosene per il decollo e l'atterraggio, quindi più di 1 tonnellata di cherosene per LTO (landing/take-off).

Sulla base dei risultati delle analisi effettuate dalla International Agency for Research on Cancer (IARC), nel maggio 2012 l'Organizzazione Mondiale per la Sanita OMS ha inserito i gas di scarico diesel nella lista delle sostanze cancerogene. Il cherosene è un carburante diesel, in cui sono presenti anche numerosi altri additivi funzionali altamente tossici e ad effetto parzialmente biocida (tra gli altri, antistatici, antiossidanti, disattivatori di metallo, anticorrosivi, antigelo e stabilizzanti).

Soprattutto ai decolli, le particelle ultrafini si infiltrano in gran numero/ad alta concentrazione negli strati atmosferici fondamentali per l’uomo (ad altitudine compresa tra 0 e 1500 metri). Durante questi processi di combustione viene emessa una massa enorme di legami altamente tossici (benzolo, toluolo, xylolo, nitrosammina, benzopirene e polveri fini in forma di particelle carrier, ecc.) che caricano le polveri ultrafini.  Gli effetti sulla salute associati a queste particelle possono insorgere dopo un’esposizione sia di breve termine che di lungo termine.

Gli effetti sulla salute riguardano soprattutto il sistema cardiocircolatorio (alterazioni vascolari causate da ipertensione, infarti, ictus, ecc.), i polmoni (tra cui asma, patologie polmonari croniche e cancro polmonare), il sistema immunitario (rischio di tumore al seno in continua crescita nelle donne) e la mortalità neonatale. Più recenti sono gli studi, più evidente risulta l’enorme rischio per la salute, soprattutto in conseguenza ad una esposizione di lungo termine.

Bibliografia: Sull’effetto cancerogeno della componente di fuliggine diesel nelle polveri fini, si leggano in particolare i lavori US-EPA 2004, HEI 1999, Metaanalysen von BHATIA et al 1998 e Lipsett e Campleman 1999 per quanto riguarda l’esposizione professionale e il rischio di cancro polmonare. Esemplari in questo contesto sono ad esempio: Kardt et al 2005, Air Quality Guidelines WHO 2006, Integrated Science Assessment for Oxides of Nitrogen EPA 2008/USA.